Art.1
E’ costituita a Pisa, l’Associazione denominata “Cittàperta”.
“Cittàperta” è una libera Associazione di fatto, con durata illimitata di tempo, e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I, Cap. III, Art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché dal presente Statuto.

Art. 2
L’Associazione “Cittàperta” si dota della Carta d’Intenti, di seguito riportata:


I NOSTRI VALORI:
Cittàperta per riaffermare i valori propri di una società accogliente, vivibile, plurale e antifascista. Cittàperta per ripartire dal territorio, dai quartieri e dai problemi concreti dei cittadini;
Cittàperta per rinnovare il senso della comunità e del bene comune;
Cittàperta per la tutela ed il pieno riconoscimento di tutti i diritti civili;
Cittàperta contro ogni forma di violenza, disparità di legge o di fatto che colpisca le persone sulla base di distinzioni di genere: Cittàperta per costruire una comunità inclusiva e solidale, in cui i conflitti si compongono attraverso il dialogo ed il rispetto dei valori di cittadinanza;
Cittàperta per non abbandonare a se stesse le situazioni di precarietà e marginalità;
Cittàperta per difendere e ampliare i diritti e le tutele di tutti i lavori;
Cittàperta per combattere le crescenti disuguaglianze di reddito e di opportunità;
Cittàperta per difendere la legalità, contro le mafie e la corruzione nella gestione della cosa pubblica;
Cittàperta per riportare la cultura al centro dello sviluppo sociale ed economico della comunità;
Cittàperta per tutelare la funzione dello sport come motore di aggregazione e socialità;
Cittàperta per promuovere il valore dell’istruzione e della conoscenza nella crescita morale e politica dei singoli e della comunità;
Cittàperta per promuovere la ricerca e l’innovazione, risorse per il presente e il futuro della collettività.

LA NOSTRA PROPOSTA:
Cittàperta
per rimettere le persone ed i loro bisogni al centro dell’azione politica, culturale e sociale, con uno sguardo aperto al mondo e al futuro;
Cittàperta per offrire una nuova occasione di partecipazione civica alle competenze e le energie da troppo tempo escluse, deluse e sfiduciate;
Cittàperta per combattere il cinismo, l’individualismo e le false promesse di sicurezza e sviluppo che ispirano le ricette sociali ed economiche propagandate dalle destre;
Cittàperta per stare al centro del rinnovamento delle forze democratiche e progressiste, in contatto con le migliori esperienze culturali, sociali e politiche all’avanguardia in Europa e nel mondo AZIONI e TEMI per la città: Cittàperta per ricreare socialità nei luoghi di crisi, di degrado e di abbandono, a partire dai quartieri;
Cittàperta per affrontare la riqualificazione di spazi e luoghi in chiave moderna e sostenibile, riempiendoli di vita e cultura;
Cittàperta per sostenere le creatività artistiche e tecnologiche;
Cittàperta per garantire semplificazione e trasparenza nei rapporti fra istituzioni e cittadini; Cittàperta per dare centralità politico-amministrativa alla qualità della vita e alla sostenibilità
ambientale, coniugando riqualificazione e sviluppo con il rispetto per la salute e la vivibilità degli spazi pubblici;
Cittàperta per promuovere un turismo diffuso e di qualità, occasione di crescita sociale e
opportunità per le creatività economiche e culturali Cittàperta per favorire l’incontro e la
collaborazione fra persone e realtà oggi isolate, valorizzando il ruolo dell’associazionismo e delle
reti di associazioni socio-politico-culturali.

Art. 3 – I FINI
L’Associazione “Cittàperta” per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:

  • attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e
    documentari, mostre, concerti, corsi di varia natura per giovani e adulti, incontri,
    esposizioni, mercatini, sagre enogastronomiche, performance, attività sportive,
    celebrazioni, scambi culturali;
  • attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per educatori,
    insegnanti, operatori sociali, corsi (vedi sopra), istituzioni di gruppi di studio e di
    ricerca, pet therapy;
  • attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni e
    di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute; pubblicazione di riviste on
    line, siti internet, pagine social, locandine e pubblicistica di varia natura sia in
    cartaceo, che in digitale, libri;
  • attività civiche: mutualismo, interventi di riqualificazione, studi relativi, progetti,
    segnalazioni, sportelli informativi, supporto burocratico a cittadini, supporto
    informatico, volontariato, mediazione socio-istituzionale, collaborazione con altre
    associazioni ed enti, gestione fondi pubblici locali ed internazionali;

Art. 4 – I SOCI
L’Associazione “Cittàperta” è rivolta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo Statuto e gli Ideali.
Soci Ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dall’Assemblea dei Soci.
Si figurano altresì come Soci Ordinari, persone, enti od Istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera o il loro sostegno ideale, ovvero economico, alla costituzione dell’Associazione, e sono esonerati dal pagamento della quota annuale.
Le quote o i contributi associativi non sono trasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono soggetti a rivalutazione.

Art. 5 – AMMISSIONE DEI SOCI
L’ammissione dei soci ordinari, è deliberata su domanda scritta del richiedente, controfirmata dal Presidente o da suo delegato.

Art. 6 – OBBLIGO DI RISPETTO DELLO STATUTO
Tutti i Soci sono obbligati a rispettare le norme del presente Statuto e dell’eventuale regolamento
interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme
che rechi pregiudizio agli scopi, al patrimonio, o agli ideali dell’Associazione, il Presidente dovrà
intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione.

Art.7 – DIRITTO DI VOTO
I Soci avranno diritto di voto, dopo un periodo di mesi 3 (tre) dalla data di tesseramento.

Art. 8 – RISORSE ECONOMICHE
Le risorse economiche dell’Associazione, sono costituite da:

  • beni mobili ed immobili;
  • contributi;
  • donazioni e lasciti;
  • rimborsi;
  • attività marginali di carattere commerciale e produttivo, compresi eventuali
    contributi secondo quanto previsto dalla Legge, erogati in sede di compilazione della
    Denuncia dei Redditi annuale;
  • ogni altro tipo di entrate.
    I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Presidente con l’approvazione dell’Assemblea dei Soci, e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea dei Soci, che ne determina l’ammontare.
    Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettati dall’Assemblea dei Soci, che delibera sulla utilizzazioni di esse, in armonia con le finalità Statutarie dell’Organizzazione.
    E’ severamente vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la
    distribuzione non siano imposte dalla Legge.

Art. 9 – L’ANNO FINANZIARIO
L’anno finanziario inizia il 1° gennaio, e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Tesoriere e coloro da esso designati, devono redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
I bilancio preventivo e quello consuntivo, devono essere approvati dall’Assemblea Ordinaria ogni anno, entro il mese di aprile.
Essi devono essere depositati presso la sede dell’Associazione, entro i 15 (quindici) giorni
precedenti alla seduta, per poter essere consultati da ogni Associato.


Art. 10 – GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Gli organi dell’Associazione, sono:

  • Il Presidente – a rinnovo di carica quinquennale (vedi Art. 13);
  • Il Vice Presidente – a rinnovo di carica quinquennale; Possono essere previsti fino a 2 (due) Vice Presidenti, purché almeno uno di sesso femminile.
  • Il Tesoriere Segretario – a rinnovo di carica quinquennale;
  • Il Consiglio Direttivo – a rinnovo di carica quinquennale, fino a un massimo di tredici soci, compresi il Presidente, il/i Vice Presidente/i ed il Tesoriere Segretario.

Art. 11 – L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea dei Soci, è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione, ed è composta da tutti i Soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, e in via straordinaria quando sia necessaria, o sia richiesta da almeno un decimo degli Associati.
In prima convocazione, l’Assemblea Ordinaria è valida se è presente la maggioranza (50% + 1) dei Soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione, la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’Assemblea Straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza, e col voto favorevole della maggioranza dei Soci; in seconda convocazione, la validità prescinde dal numero dei presenti.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità tramite invio mail agli iscritti, del Verbale di Assemblea.

Art. 12 – L’ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA
L’Assemblea Ordinaria, ha i seguenti compiti:

  • elegge le Cariche Direttive di cui all’Art. 10 del presente Statuto;
  • approva il bilancio preventivo, e quello consuntivo.


L’Assemblea Straordinaria delibera sullo Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
All’apertura di ogni Seduta, l’Assemblea elegge un Presidente ed un Segretario, che dovranno redigere e sottoscrivere il verbale finale.


Art. 13 – IL PRESIDENTE
Il Presidente dura in carica cinque anni, ed è Legale Rappresentate dell’Associazione, a tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede le Assemblee, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti corrente bancari e postali, e procedure agli incassi.
Conferisce ai Soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione dell’Assemblea dei Soci.


Art. 14 – LE COMMISSIONI
E’ possibile dare vita a forme di coordinamento per l’agevolazione del lavoro da svolgere.
Le Commissioni sono nominate dal membro del Consiglio Direttivo che ha la necessità di avvalersene, previo nulla osta del Presidente. Ne possono fare parte anche i Soci non eletti nel Consiglio Direttivo e possono essere variate o sciolte dal Presidente in qualsiasi momento, in caso di anomalie riscontrate.

Art. 15 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Lo scioglimento dell’Associazione, è deliberato in Assemblea Straordinaria. Il patrimonio residuo dell’Ente, deve essere devoluto ad Associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica ulità, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3, comma 190 della Legge n°662 del 23 dicembre 1996.


Art. 16 – GRATUITÀ DELLE CARICHE
Tutte le cariche elettive, sono gratuite.
Ai Soci compete solo il rimborso delle spese varie, regolarmente ed accuratamente documentate.


Art. 17 – NORME NON PREVISTE
Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme di Legge vigenti in materia.