CITTADINI DI SERIE B


Mentre l’amministrazione continua ad annunciare urbi et orbi lavori già programmati, approvati e finanziati dalle Giunte precedenti, al netto di qualche fioriera e qualche aiuto ai soli pisani in tempo di Covid-19, si continua ad assistere inermi al degrado e all’abbandono pressoché totale di intere aree periferiche della Città.

San Giusto, San Marco, Sant’Ermete, Putignano, i Passi, solo alcuni esempi. Pur con le chiusure dei luoghi di lavoro, a causa dell’emergenza sanitaria, alcuni interventi di manutenzione potevano continuare ad essere messi in atto. Su questo non hanno nessun alibi.

È evidente che a fronte dell’intervento di Edoardo Ziello di stamani sulla stampa, a favore di un numero chiuso in piazza delle Vettovaglie (e ci viene da chiederci chi sia l’effettivo Sindaco di Pisa) concentrandosi per l’ennesima volta sulle situazioni del centro storico ovviamente considerato il cosiddetto “salotto buono”, i luoghi posti fuori da esso vengono sempre più visti come bacini di voti sotto elezioni per poi essere dimenticati da chi siede a Palazzo Gambacorti, come se chi risiede in quei quartieri pagassero tasse ed imposte locali scontate. Come se fossero cittadini di serie B.
È semplicemente inammissibile!

La Città di Pisa NON merita trattamenti simili!

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