CEMENTO… CEMENTO OVUNQUE (e qualche fiorellino bianco e rosso)


È imminente lo sbarco del colosso del e-commerce nel Comune di Pisa, più precisamente a Montacchiello. 
Annunciati 250 posti di lavoro, che serviranno a coprire tutta la costa per i clienti Prime.

Certo, in un periodo di recessione lavorativa quale sta attraversando tutto il Paese, e per il quale Pisa è in notevole sofferenza, 250 persone impiegate non sono poche, e solo un folle potrebbe urlarvi contro.

Il Mondo cambia, lo fa anche grazie a nuove tecnologie che un po’ tutti sfruttiamo, anche il commercio guarda avanti con nuove modalità nel rapporto venditore/cliente.

Tuttavia, ci sono due aspetti che come #Cittàperta ci preoccupano, chiedendo a chi amministra la Città se ha avuto la sensibilità di portare all’attenzione dell’azienda di Jeff Bezos.

La prima: quali garanzie sono state richieste, riguardo ai diritti, contrattuali e di trattamento, dei dipendenti? 
A fronte di un dovere nelle mansioni, saranno tutelati in quelle che sono le attenzioni che un’azienda, sia essa del fatturato di miliardi o di qualche decina di migliaia di euro all’anno, deve a chi vi lavora? 
Nel caso, l’Amministrazione attuale, che ha dato il via libera, avrà la forza di far intervenire chi ne ha competenze nel cercare di far rispettare i loro diritti, che non sono solo la retribuzione mensile?

La seconda (non per ordine di importanza): la zona industriale di Ospedaletto “vanta” già una sorta di cimitero di capannoni e prefabbricati in disuso, abbandonati, alcuni anche a rischio crollo: c’era bisogno di autorizzare 8mila metri quadri di nuova cementificazione (non è ancora dato conoscerne i metri cubi), laddove tra l’altro è stata fatta una battaglia dall’attuale Giunta contro la costruzione del nuovo Stadio, proprio adducendo alla volontà di non appesantire ulteriormente quel territorio (cosa che, invece, avrebbe liberato il centro città dal caos bisettimanale, insistendo sulla ristrutturazione del “Romeo Anconetani”)? Davvero si pensa che le future generazioni si meritano cemento ovunque?

Queste, alcune delle questioni che vorremmo porre a chi siede a Palazzo Gambacorti, già sicuri che nessuno ci risponderà
Purtroppo.

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