A seguito del dibattito sorto in questi giorni, la nostra Associazione sente il dovere di intervenire, per esprimere vicinanza e sostegno agli attivisti, che da sette anni gestiscono e tengono aperto il Teatro, a titolo volontario e senza fini di lucro.
Di quanto accaduto si può si può leggere in dettaglio nel comunicato ufficiale rilasciato dal Direttivo del TRA:
http://www.teatrorossiaperto.it/teatro-rossi-presunti-danneggiamenti/?fbclid=IwAR0YWI9fDVjHZHBvEPhnV_fNEKNmiEbf3q4o6tW9Zbn1bQLsHiYjFQ450_E
La riapertura del Teatro Rossi costituisce da anni un esempio virtuoso di partecipazione civica nella gestione di un bene pubblico: all’abbandono e all’indifferenza delle istituzioni si è affermata la buona volontà di un gruppo di cittadini, i quali non solo si sono fatti carico di restituirlo alla Città – rendendolo nuovamente fruibile come luogo di aggregazione e spettacolo – ma anche portando sulla struttura rinnovato interesse da parte delle pubbliche amministrazioni, infine concretizzatosi nello stanziamento di fondi regionali per la prosecuzione dei lavori di restauro interrotti nel 2010.
Noi di Cittàperta, in qualità di membri di una neonata Associazione che nella partecipazione attiva alla cosa pubblica trova la sua ispirazione, crediamo nell’importanza degli sforzi compiuti dal TRA  nella ricerca di un dialogo con le istituzioni ed auspichiamo che un canale di proficua comunicazione possa al più presto sostituirsi alle polemiche alimentate dai social e dalla stampa.

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